Saw Palmetto 4


Nel 1879, il dottor J.B. Read di Savannah, in Georgia, ha pubblicato uno dei primi documenti (in una rivista peer-reviewed) sulla possibilità di utilizzo di Saw palmetto, noto anche come Serenoa Repens, con finalità curative basandosi sulla sua esperienza clinica. Qui è possibile approfondire gli aspetti più scientifici, in questo articolo invece ci soffermeremo sui suoi effetti e le relative controindicazioni.

saw palmetto capelli

Che cos’è il saw palmetto?

Il Saw Palmetto è una palma nana appartenente alla famiglia delle Arecaceae molto diffusa in tutto il globo, ma che si trova soprattutto sulla costa atlantica degli Stati Uniti, nell’Europa mediterranea e negli stati dell’Africa del nord. Si può considerare una palma nana perché non supera i 3 metri.

Le sue proprietà benefiche sono note da centinaia di anni alle popolazioni indigene locali, che già sapevano quanto poteva far bene in caso di problemi all’apparato uro-genitario sia maschile che femminile. I nativi americani usavano mangiarne le bacche, un alimento molto ricercato e considerato, come spesso accade per questo tipo di piante, un potente afrodisiaco, utile anche contro l’infertilità.

La scoperta dell’efficacia del saw palmetto anche nel mondo occidentale moderno ha portato alla sintetizzazione di farmaci e integratori alimentari molto utili e ricercati. Il saw palmetto produce delle bacche di colore rosso intenso che somigliano a delle olive per dimensioni e che sono il frutto che viene lavorato ai fini della produzione. Per essere efficacemente utilizzato il frutto deve essere maturo.

Un ambiente favorevole dove cresce il saw palmetto è quello molto soleggiato, di solito al di fuori della boscaglia e può attecchire facilmente in terreni sabbiosi, non lontano dal mare. Come si può vedere l’utilizzo di Saw Palmetto è ancora molto diffuso.

saw palmetto prostata

I nomi saw palmetto e serenoa repens

Il saw palmetto è solo uno dei tanti nomi con i quali è conosciuta questa palma. E’ infatti chiamata scientificamente “Serenoa repens” mutuata da un’altra definizione che gli conferisce la denominazione di “Sabal serrulata”. La definizione di “saw palmetto” è dovuta prima di tutto alla sua altezza: con il diminutivo
“palmetto” si vuole alludere al fatto che si tratta di una palma nana o comunque più bassa rispetto a quelle che invece possono raggiungere diversi metri.
L’altra parte del nome “saw” tradotto dall’inglese vuol dire “sega”. Le foglie infatti presentano i contorni “dentati” da spine ben acuminate, che si trovano a difesa della stessa pianta da animali di grande taglia che ne sono ghiotti. Le foglie del saw palmetto somigliano
molto a un ventaglio, ma per chi le raccoglie o si avvicina alla pianta deve fare molta attenzione a non ferirsi. Altri nomi con cui è conosciuto il saw palmetto sono: Palmetta della Florida, con un’evidente indicazione geografica di un luogo dove si trova con estrema facilità, ma anche Palma Enana Americana, Saw Palmetto Berry, dove “berry” indica i frutti rossi tipici, Ju-Zhong, che è il nome con cui è nota anche in oriente, e altre varianti ancora.
saw palmetto funziona

 

Il Saw Palmetto e la prostata

Il saw palmetto è noto perché cura i problemi legati alle disfunzioni della prostata, sopratutto dopo i 50 anni o nei casi di disturbi dell’erezione. Uno degli impieghi in cui il saw palmetto ha successo sono i disturbi della prostata, in particolare per l’ipertrofia prostatica benigna, che consiste in un ingrossamento
localizzato della ghiandola
, che può arrivare anche a 3 volte in più rispetto alle dimensioni normali. E’ un disturbo abbastanza comune negli uomini dai 50 anni in su e provoca minzione frequente soprattutto di notte, abbassando così la qualità della vita. L’ingrossamento della ghiandola prostatica porta a un restringimento dell’uretere, che può provocare un forte fastidio anche mentre si urina e la sensazione effettiva di una vescica mai completamente svuotata. Il meccanismo a lungo andare può portare a seri danni nel funzionamento dell’apparto urinario e alla formazione di calcoli o di renella, se viene trascurata. La vescica tende a infiammarsi e perde di elasticità, provocando spesso frequenti infezioni.

Il saw palmetto agisce sull’apparato urinario in particolare secondo diverse modalità, l’elemento fondamentale però è la riduzione della produzione da parte dell’organismo dell’enzima 5-alfareduttasi. Tale blocco impedisce che il testosterone si trasformi in DHT e questo comporta che la ghiandola prostatica tenda a ridursi di dimensioni e di conseguenza anche a eliminare tutti gli altri fastidi che sono collegati all’ingrossamento. Per essere più precisi, bisogna approfondire e chiarire come funziona il sistema endocrino e quindi anche ormonale nell’uomo. Il testosterone è un ormone che viene prodotto giornalmente in una certa quantità da parte dei testicoli. Anche nella donna è presente il testosterone, ma viene prodotto invece dalla corteccia surrenale e dalle ovaie, comunque in quantità molto minore. Il sistema ormonale maschile per le necessità fisiologiche dell’organismo trasforma questo ormone in diidrotestosterone, cioè il DHT con l’azione congiunta del già citato enzima 5-alfareduttasi, che ritroviamo nella prostata e anche alla base del funzionamento del sistema nervoso. Una produzione eccessiva di DHT provoca uno sfasamento di questo delicato equilibrio ormonale e nell’uomo porta anche alla calvizie, in quanto i follicoli piliferi tendono a indebolirsi e a ridursi. Provoca anche un inestetismo come l’acne e infine proprio l’ingrossamento della prostata, che porta alla cosiddetta “ipertrofia prostatica benigna”. Bisogna tuttavia sottolineare che l’azione benefica del saw palmetto nei disturbi alla prostata è efficace se la patologia è allo stadio iniziale. E’ importante infatti agire subito quando si cominciano ad avere questi fastidi e consultare un medico per i dovuti controlli del caso.

Diversi sono i farmaci che vengono prescritti e che includono il principio attivo del saw palmetto, ma non bisogna illudersi su effetti “miracolosi” quando l’ipertrofia prostatica benigna è a uno stadio avanzato (cioè oltre il I o il II stadio). In questi casi si alleviano soltanto i sintomi, ma non si elimina il problema. Assumere saw palmetto significa riportare alla normalità questo equilibrio ormonale nei soggetti predisposti e quindi anche agire sulla ricrescita dei capelli, sempre tenendo presente quanti sono i follicoli piliferi ancora attivi. Gli stessi si possono individuare come una leggera peluria sul cuoi capelluto, che potrebbe essere riportata a un leggero rintontimento. Ricapitolando, per tornare ai benefici che si possono avere riguardo all’ipertrofia prostatica benigna e in generale all’apparato uro-genitale con il saw palmetto, proviamo a elencare i principali:

  • Come detto, prevenzione dell’ipertrofia prostatica benigna.
  • Sollievo per chi soffre di dolore ai testicoli.
  • Diminuzione della frequenza con cui è necessario recarsi al bagno, specialmente di notte interrompendo continuamente il sonno.
  • Riduzione delle infiammazioni a cui è soggetto sia l’uretere che la vescica, fin troppo sollecitate dai ristagni di urina.
  • Rilassamento della muscolatura della zona urogenitale nell’uomo, favorendo un miglioramento della vita sessuale sia in giovane età che per chi è più in avanti negli anni. Si ristabilisce infatti un certo equilibrio ormonale che ha conseguenze a catena anche sulla libido, tanto è vero che gli studi più recenti sul saw palmetto hanno dimostrato che è lievemente afrodisiaco. In altre parole si può dire inibisce l’azione dei recettori estrogenici (ormoni tipicamente femminili) la cui iperproduzione è tra le cause dell’impotenza maschile.
  • In alcuni casi specifici può anche aumentare la fertilità o comunque prevenire la
    sterilità nell’uomo grazie, alla presenza di fitostetoli, di antiossidanti e di un
    rinvigorimento dei testicoli nella produzione di spermatozoi, che aumenta in
    modo importante.

Per approfondire l’argomento consigliamo questo articolo

Il Saw Palmetto e i capelli

Come accennato assumere l’estratto di saw palmetto può combattere la caduta dei capelli, specie nei giovani uomini. In particolare il saw palmetto è indicato nei casi di alopecia androgenetica, indebolimento del bulbo pilifero, perdita stagionale o a quella dovuta a un periodo prolungato di stress. La calvizie, o più precisamente l’alopecia androgenetica, è soprattutto di tipo ereditario e diversi studi lo hanno provato. Nel 2012, per esempio, gli effetti della palma nana o saw palmetto sono stati approfonditi con uno studio condotto su un campione di circa 3 mila uomini e pubblicato sulla rivista International Journal of Immunopathology and Pharmacology , confermando l’efficacia contro la calvizie, anche quella di tipo androgenetico, quindi riconducibile all’azione degli ormoni maschili a livello genetico.
L’effetto della Serenoa repens è stato paragonato a quella di un noto principio attivo come la finasteride, utilizzato ormai insieme agli estratti della pianta dentata per fermare o prevenire la caduta dei capelli. Secondo lo studio ben il 40% dei soggetti analizzati che avevano assunto il saw palmetto ed erano affetti da alopecia androgenetica, hanno avuto un miglioramento effettivo della loro situazione di partenza. E’ quindi provato che l’azione contro la calvizie è reale e può anche essere risolutiva. Bisogna però agire subito, quando si comincia a notare un indebolimento del capello, una caduta anomala che si nota sul cuscino o sul pettine. La prevenzione è l’arma più efficace per fermare in tempo la degenerazione del bulbo pilifero, prima che muoia definitivamente e non possa più ricrescere e rinforzarsi. L’azione del saw palmetto contro l’alopecia androgenetica si innesca come nel caso dei disturbi alla prostata a livello ormonale.
E’ predominante l’effetto che ha sulla riduzione della produzione del DHT e quindi un indebolimento iniziale dei capelli. Un’iperproduzione di di idrotestosterone porta nell’uomo inizialmente all’assottigliamento del capello, che diventa fragile e molto sottile. In seguito il follicolo si rimpicciolisce, con un ancoraggio al cuoio capelluto sempre più debole, fino a cadere. La ricrescita del capello è sfavorita dal DHT e quindi cessa definitivamente. Questo processo tuttavia non avviene in modo istantaneo, ma graduale, e permette fortunatamente di agire per tempo, evitando di arrivare alla stempiatura completa.
E’ importante che il saw palmetto inibisca la sintetizzazione dell’enzima 5α-reduttasi che, come detto, è alla base della produzione di DHT. L’assunzione si rivela efficace perché si blocca il processo di indebolimento del capello e gli ormoni ricominciano a funzionare in modo del tutto normale. Il vantaggio che si ha con il saw palmetto è che si tratta di un farmaco o integratore del tutto naturale, che non presenta in linea di massima gravi disturbi in persone che godono
di buona salute. La sua efficacia, paragonata invece a un principio attivo come quello della finasteride, è probabilmente meno potente, ma comunque efficace.
Bisogna tenere presente anche che lo stesso finasteride ha effetti collaterali non trascurabili, quali problemi di erezione, calo del desiderio sessuale, difficoltà a raggiungere l’orgasmo, fino alle potenziali malformazioni del feto maschile, nel caso in cui sia assunto in gravidanza. Il saw palmetto può invece essere assunto senza un limite di tempo e fino a quando si ottengono i risultati desiderati.

 

Video sul Saw Palmetto

Gli effetti collaterali del saw palmetto

Il saw palmetto potrebbe avere effetti collaterali in situazioni particolari, che riguardano un quadro clinico complesso, e in chi presenta patologie pregresse che non sono compatibili con l’assunzione di integratori o farmaci con il principio attivo dei frutti rossi della palma nana. Si parte dal presupposto che il saw palmetto sia comunque sicuro durante la sua assunzione, anche se è sempre consigliabile farsi seguire dal proprio medico curante, che conosce bene lo stato di salute generale. Chi assume il saw palmetto può occasionalmente lamentare dei fastidi gastrointestinali, tra cui nausea, vomito e mal di stomaco. Sono tutti disturbi che è facile contrastare assumendo il saw palmetto dopo i pasti principali e mai a digiuno. Si possono verificare anche mal di testa, vertigini, ipertensione, calo della libido, problemi di erezione. Questi ultimi 2 compaiono però raramente., anche in concomitanza con reazioni psicologiche del soggetto.
Negli uomini il saw palmetto potrebbe portare a quella che è definita “ginecomastia”, cioè ingrossamento del seno di entrambe o solo di una mammella, che tuttavia si riducono con la sospensione dello stesso.
Potrebbe anche comportare un aumento della ritenzione idrica e quindi l’accumulo di cuscinetti adiposi sull’addome, sui fianchi, sulle gambe e sulle braccia.
Questi ultimi 2 effetti collaterali sono dovuti all’aumento degli estrogeni (ormoni tipicamente femminili) che potrebbero quindi portare a squilibri ormonali in chi è già predisposto. E’ sconsigliato assumere saw palmetto anche durante la gravidanza e il periodo dell’allattamento, ma anche durante l’adolescenza e per chi già soffre di ipertensione e problemi cardio circolatori. Non è neppure compatibile con chi assume farmaci anticoagulanti a seguito di ictus, infarti, trombosi e simili e per chi ha carenza di ferro.

Il saw palmetto funziona?

In base a quanto detto si può affermare che il saw palmetto funziona e può portare benefici in modo del tutto naturale. E’ infatti una delle piante maggiormente sfruttate in fitoterapia per le cure palliative, da accostare però ovviamente a quelle delle medicina ufficiale. Per ora è stato confermato, come già sapevano i nativi americani centinaia di anni fa, che il saw palmetto può prevenire l’ingrossamento della prostata, favorire un miglioramento della vita sessuale e arrestare la caduta dei capelli. In tutti questi casi i benefici del saw palmetto si apprezzano quando si interviene per tempo, agendo sulla causa primaria e bloccando l’avanzare dei disturbi. Abbiamo quasi esclusivamente trattato del saw palmetto per gli uomini, ma anche le donne ne possono trarre giovamento.

Il saw palmetto va bene anche per le donne?

Come per gli uomini favorisce l’aumento di volume del seno e anche per le donne può alleviare alcuni disturbi dell’apparato urogenitale, come abbiamo approfondito in questo articolo. E’ utile infatti nel contrastare i dolori che compaiono durante il ciclo e può anche favorire un aumento della fertilità. L’azione del saw palmetto nella donna è dovuta al meccanismo anti-estrogeno che regola la produzione di questo ormone causando una normalizzare nell’intero organismo. Per tal motivo potrebbe essere utile in quei casi in cui si manifesti irsutismo, cioè la diffusione di una peluria anche folta, spesso in età adolescenziale, nelle zone dove solitamente i peli crescono nell’uomo (in particolare il viso) e che è dovuta all’ovaio policistico. La normalizzazione del DHT diminuisce anche la produzione di sebo, lenisce il rossore e le infiammazioni dovute all’acne e alla dermatite seborroica e combatte la perdita dei capelli, anche se più rara rispetto all’uomo. Anche in questo caso il consiglio è quello di agire per tempo in senso preventivo. Il saw palmetto contiene anche diversi tipi di olio (come quello linoleico) che aiutano a rendere la pelle morbida e a cancellare macchie cutanee. Il dosaggio sia per l’uomo che per la donna consiste nella formula disponibile sia in compresse (integratori) che sotto forma di tisane o liquido in boccetta. Ne bastano 320 mg al giorno anche con la tintura e ha un prezzo abbordabile per tutte le tasche, se si pensa che 30 compresse hanno un costo in media di 18 euro.


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4 thoughts on “Saw Palmetto

  • Giovanni

    Buongiorno, grazie per l’interessante articolo, scrivo perché sono un po’ preoccupato per gli effetti collaterali di saw palmetto, è qualcosa di cui preoccuparsi o l’entità di questi effetti è comunque minima?

    • curarelaprostata Post author

      Di solito l’obiezione è più che altro che il prodotto abbia pochi effetti e sia più un placebo, non certo che possa avere gravi effetti collaterali è molto difficile… in ogni caso come dice l’articolo è sempre bene farsi seguire da un medico

  • Andreino81

    Ho sentito dire che quella del saw palmetto è una bufala, tipo omeopatia o comunque tutti questi rimedi pseudonaturali che in realtà non servono a niente. Non voglio polemizzare con voi, l’articolo comunque è informativo e non dice di usare assolutamente il prodotto, però volevo sapere se avete qualcosa da dire a proposito di queste osservazioni…

    • curarelaprostata Post author

      Buongiorno Andrea, credo che la tua posizione sia legittima ma non totalmente condivisibili. I principi sono ben diversi da quelli di altri prodotti “pseudonaturali”, come dici tu, e oggettivamente non credo si possa bollare il saw palmetto come “rimedio della nonna” senza nessuna utilità