Affrontare la prostata infiammata


L’infiammazione della prostata è un problema che purtroppo affligge sempre più capillarmente il mondo maschile. Statistiche alla mano, si può dire che, dopo i 50 anni, almeno il 10-15 percento degli uomini in Italia è ormai interessato da questo disturbo, spesso a differenti livelli di gravità. Anche i più giovani sono sempre più a rischio. La preoccupazione è dunque naturale, ma trattandosi di un problema così diffuso, risulta fortunatamente sempre più riconoscibile e curabile. Quindi sia che un problema di prostata infiammata sia già stato identificato, sia che si vogliano riconoscere in anticipo sintomi, cause e rimedi, può rivelarsi estremamente utile informarsi e ricercare pareri affidabili in merito. In questo articolo vedremo insieme alcuni argomenti chiave che permettono di non trovarsi impreparati di fronte a un eventuale infiammazione prostatica.

Prostata infiammata: le cause

Non è purtroppo possibile identificare una singola causa comune alla prostatite, né elencarle tutte, dato che sono diverse e talvolta individuali, conseguenti a ereditarietà genetica o a malformazioni dell’apparato urinario. Parlando di cause esterne, l’infiammazione della ghiandola prostatica spesso è causata da infezioni batteriche, che possono colpire con diverse tempistiche e gravità. Possono insorgere in seguito a deficienze immunitarie, infezioni non correttamente risolte o rapporti sessuali non protetti con partner diversi o con un partner che a sua volta ha vari rapporti non protetti. Alcuni specialisti hanno riscontrato anche che abusi nell’alcol, nell’utilizzo di tabacco e droghe, o vivere periodi di forte e prolungato stress possono aumentare la possibilità dell’insorgere del problema. Talvolta anche sottoporre la zona pelvica a continui traumi (per esempio con l’utilizzo intensivo della bicicletta) può portare alla prostatite. Questi sono fattori esterni su cui è possibile esercitare un certo controllo e prevenire così l’eventualità di dover risolvere un problema di prostata infiammata. Ci sono altre cause però, che sono più difficili da individuare, come le già citate predisposizioni ereditarie, malformazioni genetiche, squilibri ormonali e problemi autoimmuni. A volte è addirittura impossibile identificare con certezza cosa ha causato l’insorgere del disturbo, o prevederne la comparsa. In ogni caso è utilissimo quindi saper riconoscere per tempo i sintomi con cui si manifesta l’infiammazione alla prostata, ed eventualmente accompagnare la prevenzione con alcuni prodotti specifici, come descritto in questo articolo sulla Serenoa Repens.

Prostata infiammata: i sintomi

In termini anatomici la prostata è una ghiandola (grande circa quanto una noce) posizionata dietro l’intestino, in prossimità dell’ultimo tratto delle vie urinarie maschili, tra la vescica e il pene. È al suo interno che passa l’uretra, il canale che trasporta l’urina fuori dal corpo. Svolge quindi un compito estremamente utile e delicato. Quando nasce un problema di infiammazione, i sintomi non tardano a farsi sentire e sono in genere estremamente spiacevoli. Il fastidio principale potrebbe nascere proprio nell’urinare, lo stimolo potrebbe diventare sempre più frequente (in particolare di notte) e all’atto pratico doloroso con sensazioni di bruciore, oppure si potrebbe avere l’impressione di non riuscire mai a svuotare completamente la vescica, o notare che il flusso urinario si manifesta intermittente. In casi più spiacevoli si potrebbe tradurre anche in incontinenza urinaria vera e propria.
Non è raro inoltre che l’infiammazione alla prostata porti a dolori nella zona addominale e perianale, a problemi gastrici (nausea e a volte vomito), e a sintomi febbrili. Data la vicinanza con gli organi genitali può causare problemi di erezione e quindi può risultare difficile, se non impossibile, avere rapporti sessuali.
Cosa fare se riconosciamo senza dubbio alcuni sintomi? È ovviamente consigliabile consultare prima un medico, che potrà prescrivere medicinali adatti a seconda delle cause (antibiotici, antinfiammatori, antidolorifici o altro) ma è importante sapere che esistono anche svariati rimedi naturali che possono alleviare o risolvere il problema.

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I rimedi naturali

Ecco alcuni tra i trattamenti non farmacologici più comuni e universalmente accettati nel far fronte all’infiammazione prostatica:
frequenti bagni caldi: il calore (combinato anche con l’azione benefica di alcune gocce di oli essenziali, se disponibili) aiuta a rilassare la parte interessata e a ridurre dunque il fastidio
massaggi prostatici. Questo trattamento non è comunque gradito da tutti, dato che si cerca di rilassare la ghiandola raggiungendola internamente dal retto
agopuntura mirata. Anche in questo caso comunque non risulta apprezzata da tutti i pazienti
integratori a base naturale. Si trovano ormai in commercio sia in negozi specializzati che in erboristerie e farmacie. Vanno ricercati quelli che utilizzano i frutti di serenoa repens (saw palmetto), tè verde (querticina), polline e vitamine E e D. È possibile inoltre creare a casa il proprio infuso o sciroppi a base di miele e altre sostanze naturali. (Vedi l’articolo Problemi alla prostata: i rimedi fai da te su questo stesso blog)
Esistono anche consigli validi e testati che vanno a modificare lo stile di vita e le abitudini alimentari, e possono così alleviare o risolvere l’ingrossamento della prostata.

Alimentazione prostata infiammata

Cibi e abitudini da evitare

Uno stile di vita consapevole e una dieta sana ed equilibrata possono essere il rimedio più semplice e meno invasivo di fronte ai sintomi della prostatite. Vediamo insieme cosa sarebbe meglio evitare:
spezie e alimenti piccanti
alimenti pesanti, molto conditi, difficili da digerire o ad alto contenuto di grassi e calorie. Prediligere invece una dieta ricca di frutta, verdura e cereali integrali.
caffeina e alcolici. Sarebbe consigliabile eliminarli del tutto, o perlomeno ridurli drasticamente
attività fisica intensiva che metta sotto sforzo continuamente la zona pelvica
attività in genere che causano eccessivo stress
Prostata infiammata: la cura
In conclusione possiamo quindi dire che non esiste una cura universale per i problemi di prostata infiammata, ma che ce ne sono invece varie e differenti. Starà al singolo individuo scegliere quella più adatta a lui e al suo problema specifico, dopo aver sentito ovviamente uno o più pareri medici. Per i più ‘allergici’ alle cure tradizionali e farmacologiche esistono fortunatamente anche molti rimedi naturali e fai da te, facili da rintracciare o da creare in casa, senza costi eccessivi. Una cosa è certa comunque: come sempre è importante essere informati e agire per tempo. Così facendo i problemi di infiammazione alla prostata non faranno più paura.

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