Cinque semplici passi che aiutano a prevenire il tumore alla prostata


A livello statistico, ognuno di noi conosce almeno un uomo che sta affrontando o che è purtroppo venuto a mancare a causa del cancro alla prostata. Questo grave disturbo, che interessa solo gli uomini, è infatti il più comune in Italia (interessa in media il 20 percento di chi contrae una forma tumorale) e a causa del progressivo invecchiamento della popolazione è in costante aumento.

Anche se il tumore alla prostata è decisamente grave, quando diagnosticato non porta inevitabilmente alla morte: sebbene l’insorgere della patologia sia aumentata negli ultimi anni, la mortalità è rimasta pressoché costante e relativamente bassa. Molti sono sopravvissuti a questo cancro e sono ancora vivi per raccontarlo. Esistono sono varie tipologie di terapie contro questo cancro, e quasi tutte prevedono un intervento chirurgico (asportazione di tessuto, radioterapie, castrazione fisica o ormonale). Nessuna di queste opzioni pare comunque ragionevolmente invitante.

Esiste la possibilità di eliminare, o perlomeno ridurre, la possibilità di contrarre il cancro alla prostata, e lavorare quindi d’anticipo?
È proprio su questo che dovremmo concentrarci, dato che come recita il ben noto proverbio, spesso ‘prevenire è meglio che curare’. Recenti ricerche hanno scoperto che è possibile prevenire questo tipo di cancro comune portando avanti cinque strategie chiave, dei veri e propri stili di vita. Alcuni potrebbero suonare decisamente divertenti, ma dato che è in gioco la salute vanno presi con la dovuta serietà ed apertura mentale.

trucchi prevenzione prostata

1 – Eliminare i latticini
Ultimamente questo sembra essere un rimedio molto in voga, ma è stato comprovato da recenti studi nel settore che c’è una stretta relazione tra un elevato consumo di latticini e l’aumento del rischio di contrarre il tumore alla prostata. Non è chiaro se questo sia causato dalle proteine del latte, dagli ormoni o dagli antibiotici che si possono trovare spesso in formaggi e latticini, o se i fattori di collegamento siano ancora sconosciuti. Ma per il momento potrebbe essere una buona idea puntare su sostituti del latte di vacca, come il latte di mandorla, di cocco, di anacardi o di capra (privo di lattosio).

2 – Prendere un’aspirina al giorno
Non sarebbe la prima volta che una bassa dose di aspirina viene indicata come rimedio giornaliero nella prevenzione del cancro, specie nella zona rettale. Sono state svolte varie ricerche a supporto della cosa, e pare sempre più confermata l’opinione secondo la quale l’aspirina possa abbassare anche il rischio di sviluppare il tumore alla prostata.
Inoltre, pare assodato da studi recenti che gli uomini che soffrono di questo cancro e che assumono un’aspirina al giorno riducano la spiacevole eventualità di morte.

3 – Avere una dieta nutriente e a base di verdure
In uno studio è stata testata l’efficacia di una miscela di broccoli essiccati, curcumina, tè verde e melograno contro i disturbi alla prostata. I ricercatori hanno riscontrato che questo mix vegetale, messo a confronto con un semplice placebo e somministrato a uomini con problemi prostatici, abbassava decisamente la presenza di biomarcatori indicanti il cancro alla prostata. Quindi, oltre che per cura della salute in generale, ora gli uomini avranno un motivo in più per sforzarsi di includere più verdura nella loro alimentazione, seguendo una dieta il più possibile vegetale.

4 – Eiaculazione regolare
Fatto interessante, un gruppo di ricercatori di Harvard ha reso noto uno studio che indica la correlazione tra una regolare eiaculazione e la salute della prostata. Hanno scoperto che chi eiaculava spesso (più di venti volte al mese) aveva una percentuale minore di sviluppare il cancro alla prostata.

5 – Evitare la carne
Anche qui si ribadisce l’importanza di controllare la propria alimentazione. Un’analisi su larga scala ha trovato un collegamento tra una dieta vegana e la riduzione sostanziale del rischio di avere un cancro alla prostata. Inoltre, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato, nell’ottobre 2015, che la carne rossa confezionata, di derivazione industriale, è uno degli alimenti più cancerogeni in assoluto. In poche parole, il consumo di carne pare direttamente proporzionale alla comparsa del cancro, incluso quello prostatico.

Questo tipo di tumore, che solitamente colpisce con l’avanzare dell’età, sta iniziando a manifestarsi in uomini sempre più giovani, e la popolazione nera risulta particolarmente a rischio. Dato che le cure e i trattamenti per combattere il cancro prostatico possono causare gravi danni (come incontinenza e impotenza) la strategia migliore da portare avanti è la prevenzione. Ovviamente ci sono molti altri fattori da considerare, ma seguire i cinque consigli qui riportati può essere decisamente il primo passo verso una salute migliore

Leave a comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *