Alimentazione corretta: un fattore essenziale per la prostata


Uno dei migliori modi per prendersi cura della prostata è curare la propria alimentazione. Un’alimentazione corretta non è solo importante per la propria salute in generale, ma lo è particolarmente per prevenire problemi alla prostata

Alimentazione: di cosa ha bisogno la prostata?

Come ogni altra parte del corpo, anche la prostata necessita di un rifornimento regolare di vitamine, minerali, aminoacidi, carboidrati e acidi grassi, oltre che di enzimi, fitochimici e altre sostanze contenute negli alimenti. La carenza di uno qualunque di questi elementi può portare a una situazione disastrosa, soprattutto perché la prostata è esposta alle tossine fuoriuscite dal colon, a cui è attigua. Altrettanto importanti e pericolosi sono gli alimenti “negativi”, come un eccesso di grassi dei latticini che intasano i sottili vasi sanguigni che irrorano la ghiandola, privandola di un adeguato flusso sanguigno.
Sono stati scritti centinaia di testi sull’alimentazione, che spesso suggeriscono una determinata dieta adatta a tutti. È una convinzione errata, poiché ognuno di noi ha esigenze molto diverse. Non credo che sia necessario conoscere e applicare teorie complesse; è invece importante imparare quali alimenti vanno bene per noi individualmente (cioè ci fanno sentire forti) e inserirli in una dieta basata su cinque semplici principi salutari:

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I cinque principi da seguire per la corretta alimentazione della prostata

    1. dare all’organismo un ampio e costante rifornimento di tutte le sostanze nutritive di cui ha bisogno per mantenersi sano e pulito, con una prostata forte;

      nutrirsi in prevalenza di frutta e verdura fresca cruda;

      fondarsi sui principi scientifici della combinazione alimentare per assicurarsi che le sostanze nutritive vengano opportunamente digerite e che la pulizia interna e il corretto PH cellulare vengano mantenuti;

      bere otto o più bicchieri di acqua pura al giorno, ma non durante i pasti; è meglio infatti evitare i liquidi per almeno mezz’ora prima e dopo i pasti perché diluiscono gli enzimi digestivi, affaticando così l’apparato digerente; Il tipo di cura effettuato dai dentisti biologici varia a seconda della parte della bocca colpita, dell’età del paziente, delle sue generali condizioni di salute e della forza del suo sistema immunitario. È importante trovare un buon medico naturopata e un buon dentista biologico che lavorino insieme, poiché il mercurio si accumula in varie parti del corpo e non solo in bocca. Il dott. Lee Cowden di Dallas, Texas, collabora con numerosi dentisti biologici, compreso il dott. Harold Ravins di West Los Angeles, California.

  • Questa squadra, e altre simili, hanno ottenuto ottimi risultati nella cura del cancro, della sclerosi multipla, della spossatezza cronica e di altri sintomi di intossicazione da metallo e da infezioni nascoste.

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    Problemi legati alle infezioni dentali

    Le infezioni dentali possono essere causate anche dall’uso di diversi metalli nelle capsule. Spesso infatti si impiegano leghe metalliche (per risparmiare) che vengono denominate “oro”. Queste leghe possono provocare corrosioni, carie e infezioni nel dente sottostante, anche se non si verificano perdite di materiale nel resto del corpo. Si tratta di un problema particolarmente difficile da identificare, poiché non molti hanno voglia di farsi levare una capsula a spese proprie per verificare una semplice ipotesi. Ma gli idraulici e tutti coloro che lavorano con i metalli sanno che le mescolanze danno sempre luogo a elettrolisi, galvanizzazioni e corrosioni che riscaldano le tubature. Le elettrolisi corrodono le nostre gengive e i nostri denti. E anche se viene utilizzato un solo metallo, possono sorgere reazioni individuali che daranno luogo a problemi. (Per questo i dentisti biologici conducono test di compatibilità prima di introdurre nella bocca del paziente qualunque tipo di cemento, metallo o porcellana).
    Qualunque ne sia la causa, queste infezioni silenti formano un terreno di coltura per germi che rischiano di sottoporre a dura prova il sistema immunitario. Questi germi si diffondono poi nell’organismo, proclamando ad alta voce la loro presenza con una devastazione, oppure insediandosi silenziosamente in un organo o in un tessuto e indebolendoci col passare del tempo con dolori vaghi e indiagnosticabili, febbri, disturbi neurologici, turbe del sistema immunitario o anche difficoltà visive o uditive.
    Queste infezioni dentali nascoste sono tendenzialmente poco gravi; se lo fossero e producessero terribili dolori e disturbi evidenti verrebbero subito notate e curate. Tuttavia il fatto che la loro presenza sia quasi o completamente invisibile non le rende meno pericolose: al contrario, esse sviliscono le forze del sistema immunitario, tenendolo impegnato in una continua battaglia, lasciandoci così privi di riserve e più vulnerabili ai germi e alle tossine ordinarie.

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    I rischi per la prostata causati dalle infezioni dentali

    Ancora più pericoloso è il fatto che le infezioni orali spesso si diffondono, col tempo, nell’organismo seguendo vari percorsi. Possono viaggiare lungo i nervi cranici, migrare per il sistema venoso fino al cervello e al midollo spinale, oppure scivolare nella gola e nel resto del corpo. I germi provenienti dai denti non hanno bisogno di allontanarsi troppo per arrecare danni: soltanto un paio di centimetri separa l’arcata superiore dal cervello. Ma questo non è il solo organo a rischio; le infezioni dentali nascoste possono provocare gravi problemi tra cui:
    * ipertensione: alcuni batteri insediati nella bocca possono aumentare la produzione di serotonina; questa, a sua volta, provoca una costrizione dei capillari. Immaginate di guidare in una galleria che improvvisamente si restringe; quando era ampia non avevate nessun problema, ma ora continuate a sfiorare le pareti. Se diventa troppo stretta, sarete costretti a fermarvi e non potrete neppure indietreggiare perché ci sono troppe macchine dietro di voi che spingono per procedere.
    Qualcosa di simile capita ai vostri vasi sanguigni. Quando l’eccesso di serotonina provocato dai batteri restringe i capillari che fungono da “galleria” per il sangue, si verifica un aumento di pressione. E quando questo accade, cresce il rischio di dolori di testa, oltre che di colpi apoplettici, cardiopatie e altre malattie gravi. Milioni di persone consumano farmaci per alleviare il mal di testa, ridurre la pressione sanguigna e affrontare altri disturbi. Quanti si sentirebbero molto meglio se semplicemente eliminassero le infezioni nascoste nelle loro bocche? (Tutti i farmaci che prendiamo come conseguenza di queste infezioni, compresa la semplice aspirina, tendono ad acidificare l’organismo e a indebolirci);

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    Il mercurio deve essere rimosso dalla bocca prima di poter essere eliminato dal corpo.
    * cancro: i tumori si sviluppano in aree in cui la circolazione è ridotta, in cui cioè sono presenti meno sangue e meno ossigeno per eliminare i batteri, le micosi e i parassiti impegnati a moltiplicarsi. (Il mercurio rappresenta una delle principali cause di riduzione del flusso sanguigno, che consente la riproduzione di potenziali organismi cancerogeni). È risaputo che alcuni tumori cerebrali sono collegabili a micosi e che certi virus sono responsabili di alcuni tipi di cancro. L’escherichia coli e altri germi comuni possono produrre o provocare la produzione di determinati idrocarburi ciclici e di altre sostanze potenzialmente cancerogene;
    * sclerosi multipla: questa turba debilitante del sistema nervoso può provocare forti dolori di testa, visione annebbiata o doppia, debolezza, scarsa coordinazione, insensibilità o formicolio degli arti, difficoltà nel parlare, cambiamenti d’umore estremi, incontinenza e perdita di controllo dei movimenti intestinali. Gli uomini possono soffrire anche di impotenza. Non è stata trovata una vera causa per questa malattia, ma si pensa che ne siano responsabili un virus o uno squilibrio del sistema immunitario. I dentisti olistici hanno aiutato molti pazienti che presentavano sintomi di sclerosi multipla liberandoli da infezioni dentali, questione che i medici e i dentisti tradizionali si rifiutano di prendere minimamente in considerazione; 3t insufficienze del sistema immunitario: per quanto sia un esercito potente, presenta qualche limite. Infatti l’organismo può produrre in un certo lasso di tempo soltanto un determinato numero di linfociti T, repressori, macrofagi e altri combattenti, anche se si trova impegnato in una grande battaglia. Qualunque problema il sistema immunitario debba affrontare nel cavo orale rappresenta un ulteriore impegno di energie. La maggior parte delle infezioni è probabilmente di portata minima, ma l’effetto di accumulo nel tempo rischia di indebolire le difese naturali quel tanto che basta perché i germi si diffondano dalla bocca in altre parti del corpo, dando il via a un circolo vizioso.
    I medici tradizionali scartano l’idea stessa delle infezioni nascoste, affermando che, se non sono visibili nelle radiografie né identificabili con analisi, non esistono. (Non c’è da stupirsi se restano invisibili ai raggi X, poiché questi forniscono solo un’immagine piatta, bidimensionale). E negando l’importanza o l’esistenza di questi problemi dei denti o delle mascelle, non li cercano neppure, pensando che non ne valga la pena. Questa convinzione diventa la “prova” stessa della loro inesistenza. Ma il fatto che il medico non riesca a trovare un’infezione significa ben poco, poiché non si trova mai quello che non si cerca.
    Le infezioni dentali spesso restano nascoste perché sono situate sotto i denti, nelle tasche attorno ai denti del giudizio, in corrispondenza di otturazioni canalari, oppure in cisti o ascessi della mascella. Il problema può essere strutturale, elettrico o chimico o può nascere da una combinazione di fattori. Possono esserne responsabili anche le sinusiti croniche o le infiammazioni delle tonsille. Qualunque sia la causa, la questione è sfuggente. Le infezioni si possono celare nel miglior intervento dentistico e probabilmente non producono sintomi chiari né dolori immediati.

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    Conclusioni: l’alimentazione alla base di molti problemi alla prostata

    Poiché non sono visibili con le radiografie, molti le ignorano completamente e non si rendono conto di avere un problema in bocca. Sanno soltanto di avere visto specialisti di ogni genere e che nessuno si è dimostrato in grado di spiegare i loro disturbi. Le analisi elettriche possono aiutare, ma non sono sempre definitive. Il sistema più sicuro per identificare il problema è effettuare un esame elettrico ed energetico. Questo genere di lavoro si situa oltre i confini di ciò che normalmente viene considerato “convenzionale” e non viene insegnato all’università. Migliaia di terapisti ottengono ottimi risultati da oltre 40 anni, ma l’approccio è ancora considerato sperimentale (forse perché gli studi che lo sostengono sono tutti in tedesco).
    Le radiografie degli impeccabili interventi dentistici da me subiti non mostravano alcuna infezione in corso nella mia bocca. Eppure gli esami elettrici ed energetici denunciavano che i gravi problemi che affliggevano la mia prostata e il mio pancreas avevano origine da queste infezioni. I risultati delle letture
    miglioravano man mano che le infezioni venivano curate omeopaticamente, così come quelli di tutti gli altri esami (livello di albumina, test AMAS, PH, BTA).
    Insomma, la presenza di infezioni croniche nella bocca può alterare il terreno biologico, indebolire il sistema immunitario, produrre un flusso costante di tossine e, per effetto di accumulazione, indebolire un particolare organo o apparato. Molto spesso non si tratta di infezioni gravi (tendono ad essere silenti e ingannevoli), eppure possono produrre danni devastanti. È fondamentale che vengano risolte se desideriamo godere di buona salute. (Questo non significa necessariamente che il dente coinvolto vada estratto; il problema può essere affrontato con l’omeopatia convenzionale o con la pratica svizzera, sconosciuta negli Stati Uniti, di iniettare preparati omeopatici direttamente nella mascella).

    I testi sono tratti dall’interessante libro di L. Clapp “Guarire la prostata in 90 giorni” e sono stati selezionati per le preziose informazioni utili per chi è preoccupato che un’alimentazione non corretta possa creare problemi di prostata

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